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Bio Ken, la fattoria dei serpenti a Watamu

Non solo rettili, ma anche centro studi e antidoti

17-08-2020 di redazione

La Bio Ken Snake farm di Watamu è sicuramente uno dei luoghi più interessanti ed utili da visitare nella cittadina turistica.
La struttura che ospita la più grande collezione di serpenti dell'Africa orientale, è stata fondata nel 1980 da James Ashe.
Si tratta non solo di un serpentario e rettilario da visitare, ma di un vero e proprio centro di ricerca che si occupa di rettili, in particolare serpenti e morsi di serpente con relativi studi su veleni ed antidoti.
Situato a meno di 5 minuti di macchina dagli hotel di Watamu, è aperto al pubblico.
Ci sono circa 127 diverse specie di serpenti in Kenya.
Di queste solo 18 hanno causato vittime umane e solo altre 6 potrebbero uccidere.
Altri 10 potrebbero causare molto dolore e i rimanenti 93 circa, non sono velenosi né pericolosi. Alla Bio Ken spiegano quali sono questi serpenti e molto di più.
“Insegnare alle persone come comportarsi e cercare di ridurre la probabilità di farsi mordere da un serpente è fondamentale  - spiega il manager Boniface Momany, che lavora alla Bio Ken dal 2003 – noi offriamo consigli comportamentali a gruppi di persone che vivono o lavorano in luoghi dove i serpenti possono causare problemi, per esempio campi safari, cantieri e molte altre situazioni e anche a scolaresche e a turisti che possono vedere e concoscere grazie alle nozioni date dallo staff molto preparato della Bio Ken.
Bio Ken Farm ospita studenti che dimostrano interesse e volontá di lavorare con loro, acquisendo conoscenza e pratica con I serpenti”.
Numero di emergenza per i morsi di serpente e per prenotare visite guidate +254 718 290324

TAGS: serpenti kenyasnake farm watamu

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