Ultime Notizie

LUOGHI

Una gita nel "mondo bianco" delle saline del Kenya

A Ngomeni, 30 km da Malindi, paesaggio unico e storie d'Africa

04-05-2020 di redazione

Il "mondo bianco" della costa keniota si trova una trentina di chilometri a nord di Malindi.
Dopo la spiaggia dorata di Che Shale, oltre la base italiana del progetto aerospaziale San Marco, la vista dell'oceano sparisce e appaiono chilometri e chilometri di distese di sale.
Sale marino iodato, che più o meno, attraverso le industrie che si sono spartite questo tratto di costa, raggiunge tutto il Paese.
Qui il sale è dappertutto: ammonticchiato in piccole dune ai lati delle strade sterrate che creano labirinti a cielo aperto, in improvvise isole in mezzo all'acqua in cui passeggiano fenicotteri rosa, in enormi montagnole di roccia cristallizzata che verranno spalate e sistemate su vecchi ed instabili camion, per essere trasportate nella zona delle raffinerie.
Il paesaggio è lunare, spesso le bianche vasche si confondono con le nuvole all'orizzonte e il cielo fa fatica a staccarne i contorni.
Ma aldilà dell'innegabile spettacolo, il sale è anche nei volti e nei pensieri della gente della zona, anche donne molto giovani, che si recano a lavorare la mattina presto. Per loro il sale è una dannazione quotidiana, si mescola al sole per bruciare la pelle, si insinua nelle piaghe da fatica, si deposita sulle labbra mai sazie di acqua dolce. Non amano parlare del loro lavoro, i dipendenti delle saline.
Eppure sappiamo che, una decina d'anni fa, sono stati i primi dipendenti di tutto il Kenya a scioperare per protestare contro le pessime condizioni di lavoro a cui dovevano sottostare. Oggi le cose vanno un po' meglio, ma la vita è la stessa nelle interminabili distese del "mondo bianco". Sale che spacca la pelle e sole che la brucia.
Per un euro e mezzo al giorno. Magari si riesce a risparmiare qualcosa sul cibo, pescando mentre si fatica dei piccolissimi pescetti simili ad acciughe che daranno sapore a un piatto di polenta che non sempre può essere accompagnata con pomodoro e verdure.
Così tocca ritrovarsi anche il sale nel sapore del cibo. 
L'Africa fa da sfondo a questa zona e, prendendo una delle strade formate dai muriccioli che dividono le saline, una dall'altra, si può arrivare a Robinson Island, un'isoletta dove la Natura torna a farla da padrona, tra mangrovie e sabbia, e dove si possono gustare buonissimi granchi.

TAGS: saline kenyangomeniRobinson Island Kenya

Watamu a Pasqua è stata il set di un matrimonio indiano da mille e una notte.
La spiaggia dell'amore, il 7 Island Resort e Paparemo beach, le location scelte da due giovani rampolli dell'alta società indiana di Nairobi, Sonya e...

LEGGI TUTTO E GUARDA LE ALTRE FOTO

Buone notizie per il turismo a Watamu, che si attesta come una meta sempre più internazionale.
Ieri sono sbarcati all'aeroporto di Malindi, provenienti da Nairobi, ottanta turisti russi che soggiorneranno a Watamu per alcuni giorni.
A riceverli...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Virgola è uno dei più noti ed importanti marchi italiani nell'ambito dell'hairdress e il suo storico fondatore e titolare Rinaldo Rampon è un innamorato del Kenya.
Da anni frequenta Watamu e le sue spiagge, ma non solo.
Dal suo "mal d'Africa"...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Watamu può sembrare a prima vista uno dei tanti villaggi della costa africana, costituito semplicemente da un...

LEGGI L'ARTICOLO

Un singolare monumento naturale da cui si domina un paesaggio incantevole, in una zona poco frequentata dal turismo di massa in Kenya, ma che sta ...

LEGGI L'ARTICOLO

Uno speciale sul Kenya, con gran risalto a Watamu e al nuovo corso turistico che sta rilanciando la destinazione più fascinosa della costa keniana.
E' andato in onda...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Malindi è una cittadina che si affaccia sulle rive dell’Oceano Indiano, situata a 120 km circa da Mombasa e a poche miglia dalla foce del fiume Sabaki, che nel suo alto corso viene chiamato Galana ed è di fatto il...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO