Ultime Notizie

RICETTE

Zuppa d'okra, un piatto tradizionale rivisitato

Ecco la ricetta per prepararla con i gamberi

07-01-2021 di redazione

Uno dei piatti tradizionali dell’Africa Subsahariana è la zuppa d’okra.
Si chiamano “okra” in arabo le gustose zucchinette puntute con le scanalature che si trovano in ogni banco di mercato e che gli inglesi chiamano “Dita di Signora” (Lady’s fingers), mentre il swahili tutti conoscono come “mabenda”.
L’okra oltre ad avere benefici per stomaco e intestino, è gustosa anche se si consiglia prima di cucinarla un accorgimento, essendo molto viscosa all’interno per via dei suoi semi: tagliare le estremità quel poco che serve per far uscire appunto il gel all’interno e farle spurgare ulteriormente per almeno un’ora in acqua e aceto (o limone).
E ora la nostra ricetta gourmet: Zuppa d’Okra e gamberi.
Per renderla più gustosa e “panafricana”, noi di watamukenya.net abbiamo aggiunto piccole modifiche che vengono utilizzate anche in altre Nazioni e culture dell’Africa equatoriale.
Ad esempio, per insaporire e come addensante (e questo è consigliabile in ogni zuppa locale) si possono aggiungere semi di zucca macinati, così come qualche foglia di spinacio tagliuzzata.
Si raccomanda di servire la zuppa accompagnandola con il classico ugali (polenta di mais bianca) o anche con riso basmati.
Ingredienti per 4 persone:
Mezzo chilo di okra.
300 grammi di gamberetti sgusciati
un cucchiaio d’olio di semi (o d’oliva)
Mezza cipolla tagliata fine
Un pomodoro maturo
Tre cucchiai del “fumetto” ricavato dalle teste dei gamberi bollite
Qualche foglia di spinacio tritata (se spinacini sei o sette foglie)
1 cucchiaino di paprika affumicata
1 cucchiaino di scaglie di pepe (meglio rosso)
Mezza tazza di semi di zucca macinati
Sale e pepe quanto basta

Preparazione:

Dopo aver scolato l’okra, sbollettatela in poca acqua per cinque minuti e conservate poi l’acqua.
Dopodiché eliminate per bene cime e code, tagliatene metà quantità a cilindri di due centimetri, e il resto sminuzzatelo con un coltello affilato.
Preparare il soffritto con la cipolla, l’olio il sale e il pepe. Aggiungere il pomodoro tagliato a cubetti, i cucchiai di brodo e infine l’okra.
Coprire il tegame per cinque minuti, cucinando a fuoco lento.
Aggiungere i gamberi, gli spinaci, i semi di zucca, paprika e pepe, con qualche mestolo d’acqua dell’okra.
Cuocere per altri cinque minuti e infine mescolare per un altro paio di minuti.

 

TAGS: oktamabendaladies fingerricette kenyagamberi

Una cena di San Valentino davvero speciale al Mapango Restaurant sulla spiaggia del Lily Palm Resort.
Per la serata dedicata...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Un paradiso esclusivo completamente rinnovato.
Un ristorante gourmet con chef italiano specializzato in cucina creativa e fusion, in una cornice unica a picco sul mare, all'imbocco del Mida Creek di Watamu.

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Negli ultimi anni il turismo gastronomico è cresciuto in maniera considerevole in tutto il mondo.
Lo si deve alla popolarità di certe trasmissioni  e anche alla diffusione mediatica di piatti e relativi ristoranti specie nell’ambito dei social network.

LEGGI TUTTO

In Kenya le patate sono particolarmente gustose.
La popolazione locale le adora fritte, tanto che sono il contorno ideale del piatto nazionale, la "nyama choma" (carne alla griglia quasi abbrustolita).
Ma vi sono molti altri modi di cucinarle.
Una delle...

LEGGI TUTTA LA RICETTA

La zuppa di granchio con il ginger è un piatto tradizionale dell'arcipelago di Lamu.
La popolazione locale, specialmente nell'isola di Pate, è solita consumare questa pietanza accompagnandola con riso al cocco o chapati.
Ecco la ricetta originale rielaborata da watamukenya.net

LEGGI TUTTA LA RICETTA

In alcuni ristoranti swahili la salsa di mango per accompagnare il pesce alla griglia è una consuetudine.
Le ricette più gourmet prevedono l'ultilizzo di un pesce "nobile" come il red snapper, ma anche lo white snapper o il "kolekole" (più...

LEGGI TUTTO

Un'antica leggenda swahili racconta che prima dell'arrivo dei portoghesi, gli indigeni della costa keniana non mangiassero l'avocado ma ne utilizzassero solamente l'olio, perché non lo consideravano né frutta né verdura.
Quando i portoghesi decisero che...

LEGGI TUTTO

Un nuovo, graziosissimo "chiringuito" si affaccia nell'accattivante scenario dei punti di ritrovo sulla spiaggia di Watamu.
Nella baia di Fortamu, di fronte all'isola dell'amore e a pochi metri da...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Lo scrittore Muhammad Bin Hassan Bhagdadi nel libro di ricette del XIII secolo “Kitab al tabeek”,il cui manoscritto originale  é tutt’oggi custodito nella ...

LEGGI TUTTA LA RICETTA

L'ugali, composto da posho o sima, ovvero farina di mais e da un contorno che può essere di carne, pesce o verdura, è il piatto unico tipico del Kenya e specialmente della costa.

LEGGI TUTTO

Grazie alle sue innumerevoli proprietá la moringa viene definita albero della vita, albero miracoloso o anche pianta immortale.
Fa parte della famiglia delle moringacee di cui se ne conoscono almeno 13 specie, da quelle che si

LEGGI TUTTO

“Intrecciare il rapporto personale con quello professionale non è facile, ma in un luogo d’incanto come Watamu tutto diventa più agevole”.
Questo è il pensiero comune di Federico e Viola, compagni nella vita e anima del  “Kobe Suite Resort”.
 

LEGGI TUTTA LA STORIA